Grand Hotel Villa Serbelloni Luxury Magazine
09
MAR
2015

pubblicato in:

Cultura

09 MAR 2015 pubblicato in:
Cultura

IL REGALE FASCINO DELLA STORIA

Il Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio è, da oltre cent’anni, uno degli alberghi amatI dai Sovrani e dalla nobiltà di tutto il mondo. A cosa deve il suo fascino?

Sicuramente alla bellezza della struttura e del paesaggio lacustre, in cui l'azzurro profondo delle acque incontra il verde acceso delle montagne che incoronano il lago di Como. E poi all’eccellenza del servizio curato in ogni dettaglio, al confort delle camere, alla ricchezza delle proposte enogastronomiche. Ma c’è di più. E’ infatti il fruscio regale della storia che rende unici suoi corridoi, i saloni, le stanze in cui hanno soggiornato Sir Winston Churchill, Roosevelt, i Rothschild, J. F. Kennedy, e brillanti stelle di Hollywood come Clarck Gable, Robert Mitchum, Al Pacino.

 

UN ROMANTICO VIAGGIO NEL TEMPO

C’è inoltre un sentore d’arte e cultura che permea ogni angolo del palazzo e ariosamente si dilata nei suoi lussureggianti giardini all'italiana, concertati con l’antica sapienza sul pentagramma delle essenze mediterranee e subtropicali. E’ un invito a sognare e lasciarsi trasportare indietro nel tempo: basta osservare e farsi permeare dalla bellezza dell’insieme per correre con l’immaginazione all’anno 1850, quando una nobile famiglia milanese commissionò la costruzione di una lussuosa villa per vacanze in riva al lago di Como.
Una dimora in stile neoclassico, che rispecchiava il buon gusto e l’eleganza della ricca nobiltà dell’epoca: pareti e volte vennero decorati con affreschi e dipinti che raffigurano scene mitologiche, con riquadri in oro, festoni, tempietti, puttini e fenicotteri. I soffitti a cassettoni furono affrescati con motivi floreali in un gioco di grigi e di rosa, mentre le splendide tappezzerie in stile francese furono abbinate ad antichi tappeti persiani.

Nel 1872 la villa fu ceduta e divenne il nucleo centrale del Grand Hotel Villa Serbelloni, inaugurato nel 1873. Da allora, il fascino di quella ricercata eleganza non ha mai smesso di sedurre i più raffinati turisti provenienti da ogni parte del mondo.

E ancora oggi pulsa nei mobili in stile Impero, Neoclassico e Liberty, nei lampadari in cristallo di Murano e tra gli scaloni marmorei, le colonne in stucco, gli splendidi trompe d'oeil. La "salle à manger" è, da sola, un autentico monumento d'arte: è un Salone Reale, illuminato di sera da lampadari in bronzo e cristallo, che riflettono lo splendore delle loro luci in grandi specchiere. 

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