Grand Hotel Villa Serbelloni Luxury Magazine
02
GIU
2015

pubblicato in:

Arte Di Vivere

02 GIU 2015 pubblicato in:
Arte Di Vivere

IL PROFUMO DELLA PIOGGIA

Ad alcuni non va’ proprio giù, altri la attendono per rimanere al caldo a leggere un buon libro ma una cosa è certa: ha un fascino tutto particolare che rapisce praticamente tutti.

Diciamoci la verità: solitamente la pioggia è veramente fastidiosa! In città arriva sempre quando meno ce lo aspettiamo e siamo quindi senza impermeabile e ombrello. Solitamente arriva proprio quando abbiamo pianificato un bel week end fuori porta e, probabilmente, nella maggior parte dei casi avremmo preferito un bel sole splendente.

Però, e siamo sicuri che un però c’è, la pioggia porta anche qualcosa di tanto buono quanto spesso inaspettato: emozioni, un mare di emozioni che spesso tendiamo a lasciare dimenticate in un angolo della nostra vita.

Le emozioni che spesso vengono scaturite dal profumo dell’acqua caduta. Ognuno ha la sua teoria su questo particolare profumo ma tutti concordano che evoca immagini dal passato, solitamente ricordi della propria fanciullezza quando si giocava nei prati sotto il sole cocente come sotto la pioggia più intensa.

Anche da adulti si può tornare a godere di queste sensazioni ma bisogna farsi guidare dal proprio istinto e imparare che la pioggia, come il sole, va vissuta e non subìta.
Innanzitutto concediamoci un po’ di tempo per noi, magari sotto ad un patio, una terrazza coperta o un grosso albero al riparo quanto basta per non inzupparsi completamente; ammiriamo i colori, modificati dall’inevitabile alone lasciato dall’acqua che cade, l’atmosfera che viene a crearsi quando le strade bagnate riflettono come specchi ciò che le circonda e perché no i profumi che si sprigionano nell’aria.
Quando la pioggia si fa meno insistente facciamo una passeggiata, magari in riva al lago, al mare o in un giardino tra alberi e fiori. Le ultime gocce non ci spaventano perché ci unisco all’ambiente circostante e ci fanno sentire un tutt’uno con la natura che ci circonda.
Ora possiamo sentire il profumo della pioggia, come quando eravamo piccoli, e ci accorgeremo che le gocce sul viso non sono altro che i baci del sole che verrà.

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