Grand Hotel Villa Serbelloni Luxury Magazine
07
NOV
2015

pubblicato in:

Arte Di Vivere

07 NOV 2015 pubblicato in:
Arte Di Vivere

IL “TEMPO” NELLE GRANDI IMPRESE DELL'UOMO MODERNO

 Nell'ultimo secolo ogni grande impresa ha avuto come coprotagonista il tempo, o meglio il tempo misurato. Parliamo di eventi legati alla storia, all'esplorazione ma anche ad eventi sportivi, più o meno famosi.

Il simbolo è, e crediamo sarà sempre, l'orologio da polso. Oggi status symbol che trasmette le nostre passioni e il nostro stile è stato, per anni, il fedele compagno di avventurieri, militari e sportivi di tutto il mondo.

Le grandi marche che conosciamo perchè ormai di uso comune, perchè forti di campagne pubblicitarie milionarie e di famosissimi testimonial hanno fatto, nel passato, anche una piccola parte nella storia dell'umanità.

 

La svizzera Omega, ad esempio, fu l'unica casa che riuscì, nel 1957, a creare un orologio che rispettasse le ristrettissime regole imposte dalla NASA per la creazione di un orologio da assegnare agli astronauti delle missioni Apollo.

Venne creato così l'Omega Speedmaster Professional che venne indossato da Buzz Aldrin durante lo sbarco sulla Luna.

Lo Speedmaster venne utilizzato dagli astronauti anche nelle successive missioni Gemini e Mercury.

 

Altra casa altrettanto famosa, la Breitling, progetta e realizza orologi studiati in quanto a funzioni, forma e costruzione per piloti professionisti.

Ora chiunque può averne uno ma nel 1936 questi orologi erano al polso dei piloti della Royal Air Force e vi rimarranno anche per tutto il Secondo Conflitto Mondiale.

Dall'altra parte dell'oceano, in quel medesimo perido, la Hamilton lasciava la produzione commerciale e si dedicava completamente alla creazione di orologi a solo uso militare.

In particolare l'Hamilton Marine Chronometer, distribuito in 9.800 esemplari alla Marina Militare statunitense prima del D-day, è considerato ad oggi il miglior orologio mai prodotto in America.

 

Anche Rolex, attualmente trend-setter nel mondo degli orologi sportivi di lusso, nel 1958, dopo l'acquisto da parte della Pan-Am Airlines di un Boeing 707 chiamato Clipper America (un servizio transatlantico New York/Parigi, ndr.) si trovò a dover gestire i primi casi, per i piloti, di jet-leg.
Approfonditi studi, evidenziarono i benefici derivanti dal poter conoscere contemporaneamente l’ora locale e quella del luogo di partenza. L’orologio venne quindi accessoriato di un'ulteriore lancetta che poteva essere regolata su un diverso fuso orario, era anche provvisto di una ghiera divisa in due colorazioni (nero e rosso, blu e rosso) per evidenziare le ore del giorno e della notte.

Nasceva così il GMT-Master Rolex.

 

Più vicino ai nostri giorni, il 14 ottobre 2012, un orologio Zenith (El Primero Stratos Flyback Striking 10th) infrange la barriera del suono al polso di Felix Baumgartner, durante l'evento Red Bull Stratos con un volo in caduta libera durato 4 minuti e 20 secondi alla incredibile velocità di 1137 Km/h.

 

Una storia di tempo che continua ,ogni giorno, al polso di ognuno di noi.

 

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