Grand Hotel Villa Serbelloni Luxury Magazine
06
OTT
2016

pubblicato in:

Cultura

06 OTT 2016 pubblicato in:
Cultura

LA VENDEMMIA: FESTA E TRADIZIONE ITALIANA

Da nord a sud non esiste regione italiana che non abbia vigneti e vini tipici. 

In particolare, nei mesi di settembre e ottobre è un susseguirsi di feste della vendemmia e “aperture delle cantine” per le varie degustazioni che  attraggono turisti e locali, con la voglia di scoprire l’affascinante mondo del “nettare degli dei”.

La vendemmia consiste nella raccolta dei grappoli di uva al momento della giusta maturazione, quando gli acini sono ben sodi e hanno il giusto livello di zucchero.
La raccolta avviene nelle prime ore del giorno o durante la notte, per evitare che il calore del sole rovini i grappoli raccolti. In molte zone d’Italia l’uva viene raccolta ancora a mano, questo permette di poter selezionare attentamente i grappoli migliori e scartare gli acini poco maturi o rovinati. 

I grappoli vengono adagiati in ceste di piccole dimensioni per evitare che si schiaccino tra loro e, successivamente, trasportati in locali dove avviene la pigiatura. La pigiatura consiste nella spremitura gli acini per far uscire il succo in essi contenuto.
Segue la fermentazione che trasforma il mosto, frutto della pigiatura, in vino.

La tradizione vinicola italiana, ha alle spalle una bellissima storia fatta di leggende, convivialità e festeggiamenti. Soprattutto nel secondo dopo guerra, il raccolto e la preparazione del vino, erano divenuti un’occasione importante per lavorare in compagnia e condividere con gli abitanti del paese, un periodo di gioia e spensieratezza. 

La mattina era uso alzarsi molto presto. Uomini, donne e bambini curiosi si recavano insieme nei campi, cantando e conversando, per alleviare la fatica del lavoro.
La fase più divertente, e più conosciuta un po' da tutti, era la pigiatura che veniva fatta all’interno dei tini solo con i piedi: un lavoro divertente che veniva visto come un gioco e di conseguenza molto ambito.

Nonostante da tempo le uve siano trattate quasi totalmente in modo meccanico, alcune tradizioni antiche sono ancora presenti in molte regioni d’Italia grazie a feste paesane che ricreano i tempi passati.

Per gli appassionati di enologia ma anche per chi semplicemente non disdegna un buon calice di vino la cantina del Grand Hotel Villa Serbelloni è fornita di centinaia di vini, per ogni abbinamento.

Quindi perchè non concedersi un pranzo o una cena in uno dei ristoranti dell'albergo? E se avete il dubbio di non riuscire a decidere....per la scelta del vino può aiutarvi un nostro sommelier!

Questo sito fa uso di cookie.
Continuando la navigazione su questo sito web (quindi cliccando sul pulsante "PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE" o cliccando all'esterno di questa area) si autorizza l'impiego di cookie.
Per informazioni dettagliate sull'impiego dei cookie in questo sito web invitiamo a cliccare su "Maggiori informazioni".Qui è anche possibile revocare l'autorizzazione all'impiego di (alcuni) cookie presenti.

PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE